Biella

USCITA

Biella

Dal 16-07-2021 al 18-07-2021

Continueremo a chiedere a tutti i partecipanti di coniugare le uscite in compagnia con il rigido rispetto delle procedure consigliate:
1) divieto di assembramento;
2) mantenimento della distanza interpersonale;
3) uso della mascherina certificata.

Biella

Periodo: dal 16 al 18 luglio 2021
Struttura: Camping Future Is Nature
Via Per Zubiena 42
13884 Sala Biellese (BI)

Cel. +39 348 760 2565

Coordinate GPS: N 45° 30' 07.7'' E 7° 58' 11.1''

Sito web: https://www.futureisnature.com/

TARIFFE
A tutti gli equipaggi verrà garantita una tariffa di 20 Euro/equipaggio/notte indipendentemente dal numero di bambini. Elettricità ed acqua calda inclusi.
Tassa di soggiorno: come da regolamento comunale

Check in: entro le ore 20
Check out: posticipata alle 21 di domenica pomeriggio.

Disponibilità Piazzole: 20

IL CAMPEGGIO
Future Is Nature – Playground è un campeggio ludico, un esperimento. Oltre ad offrire relax, natura e servizi di tradizionale pernottamento all'aria aperta per tutti, nella nostra area verde potrete vivere esperienze ludiche progettate per un pubblico cresciuto.
Come complemento al gioco adrenalinico e ad altre attività esperienziali, offriamo pernottamenti non convenzionali e possibilità di ristorazione, nell’intento di regalarvi un pacchetto PLAY-->EAT -->SLEEP di completa immersione in natura.
Trovi tutto sul nostro sito https://www.futureisnature.com/

BIELLA
I tre livelli sui quali è distribuita la città rispecchiano la sua storia: il Piano risale all'età romana e custodisce oggi importanti monumenti di diverse epoche fra cui il Battistero e il campanile romanici e la chiesa rinascimentale di San Sebastiano nel cui chiostro è ospitato il Museo del Territorio,  inseriti in un contesto elegante frutto dello sviluppo urbanistico ottocentesco. Il Piazzo, raggiungibile con una panoramica funicolare, mantiene le caratteristiche del borgo medioevale voluto nel 1160 dal vescovo di Vercelli Uguccione, con porte di accesso e strade acciottolate che si snodano fra palazzi signorili: i Palazzi Storici di Biella Piazzo (Palazzo Ferrero, Palazzo La Marmora e Palazzo Gromo Losa) sono sedi museali che ospitano mostre ed eventi. Lungo il torrente Cervo spiccano i monumenti di archeologia industriale oggi trasformati in centri culturali, tra i quali Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, sede della più grande esposizione delle opere di Michelangelo Pistoletto, il museo d'arte contemporanea MACIST e la galleria Woolbridge.
Nel 2019, Biella è stata insignita del prezioso riconoscimento di Città Creativa Unesco nel settore 'Crafts and Folk Art', e nel 2021 è stata ufficialmente designata  “Città Alpina dell’anno” da una giuria internazionale, entrando a far parte dell'importante rete transfrontaliera le cui finalità sono l’attuazione della Convenzione delle Alpi e lo sviluppo sostenibile.

Link utili: https://www.atl.biella.it/localita-dettaglio/-/d/biella

RETE MUSEALE BIELLESE
E' un progetto territoriale che si rinnova ogni anno dal 2012, intrecciando gradualmente un nuovo tessuto di relazioni tra molti attori culturali, pubblici e privati, e favorendo la condivisione di risorse per la valorizzazione dei patrimoni degli ecomusei, dei musei, dei castelli, dei palazzi, delle aree naturalistiche e di altri siti d’interesse del territorio biellese.

Dal 2012 al 2021 la Rete ha coinvolto 46 differenti realtà museali situate in 32 comuni, selezionando 222 operatori appositamente formati e remunerati per affiancare i gestori dei siti e garantirne un’apertura costante nel periodo estivo.

Nei primi nove anni, i siti della rete hanno registrato quasi 130.000 visitatori. Il progetto è proposto e coordinato dall’Ecomuseo Valle Elvo e Serra in collaborazione con l’Ecomuseo del Biellese, di cui è parte.

Visitate virtualmente la Rete Museale Biellese sul canale YouTube, la pagina Facebook e il profilo Instagram

E' opportuno verificare le modalità di accesso a ciascun sito (prenotazioni, biglietteria on line, ecc.).
Siti aderenti alla 10ª edizione
1.   Antonio Bertola ingegnere militare - Muzzano
2.   Casa Museo dell’Alta Valle del Cervo - Rosazza
3.   Casa natale di Pietro Micca - Sagliano Micca
4.   *Casa Zegna - Valdilana, Loc. Trivero (chiusura ore 17.00 - ingresso a pagamento)
5.   Castello Vialardi di Verrone - Verrone
6.   Centro di Documentazione del Lago di Viverone - Viverone
7.   Centro di Documentazione sulla Lavorazione del Ferro - Netro
8.   Centro di Documentazione sull'Emigrazione - Donato
9.   *Cittadellarte Fondazione Pistoletto - Biella (ingresso a pagamento)
10. Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge - Cossato, Fraz. Castellengo
11. Ecomuseo della Civiltà Montanara - Muzzano, Fraz. Bagneri
12. Ecomuseo della Lavorazione del Ferro - Mongrando
13. Ecomuseo della Terracotta - Ronco Biellese
14. Ecomuseo della Tradizione Costruttiva - Trappa di Sordevolo
15. Ecomuseo della Vitivinicoltura - Ricetto di Candelo
16. Ex Mulino Susta - Valdilana, Loc. Soprana
17. Fabbrica della Ruota - Pray  (ingresso a pagamento)
18. FAI Collezione Enrico - Magnano (ingresso a pagamento)
19. Lanificio Botto e villaggio operaio - Miagliano
20. *MeBo Menabrea Botalla Museum - Biella (con orario 15.00-19.00 - ingresso a pagamento)
21. Museo del Bramaterra - Sostegno, Fraz. Casa del Bosco
22. Museo degli Acquasantini - Pettinengo
23. Museo della Passione - Sordevolo (dal 27 giugno)
24. Museo della Società Operaia di Mutuo Soccorso - Campiglia Cervo
25. Museo delle Migrazioni - Pettinengo
26. Museo dell'Infanzia - Pettinengo
27. Museo dell'Oro e della Bessa - Zubiena, Fraz. Vermogno
28. *Museo del Territorio Biellese - Biella (ingresso a pagamento)
29. *Oasi WWF Giardino Botanico di Oropa - Biella, Oropa (ingresso a pagamento)
30. *Palazzo Ferrero - Biella, Piazzo (ingresso a pagamento)
31. *Palazzo Gromo Losa - Biella, Piazzo (ingresso a pagamento)
32. Palazzo La Marmora - Biella, Piazzo (ingresso a pagamento)
33. Palazzo Vercellone - Archivio Lanifici Vercellone - Sordevolo
34. Santuario di San Giovanni d'Andorno - Campiglia Cervo

*Questi siti applicano orari di apertura più estesi, anche in altri giorni della settimana; si consiglia di verificarli sui rispettivi canali di comunicazione.

Link utili: https://www.atl.biella.it/rete-museale-biellese
https://www.atl.biella.it/home

NEI DINTORNI
Il Ricetto di Candelo è una struttura fortificata tardo-medievale (XIII - XIV sec.) realizzata dalla comunità contadina locale, senza alcun intervento feudale, su un fondo in origine di proprietà dei nobili Vialardi di Villanova e poi riscattato dai Candelesi.
Anticamente, il ricetto doveva fornire protezione stabile alle cose più preziose della comunità, ossia i prodotti della terra, in primo luogo le granaglie e il vino. Solo in casi estremi di pericolo, e per breve tempo, anche la popolazione vi si rifugiava.
Il ricetto è a pianta pseudo-pentagonale, occupa una superficie di circa 13.000 mq ed è cinto da mura difensive costruite con ciottoli di torrente posti in opera a "spina di pesce" (opus spicatum); agli angoli garantivano la difesa quattro torri rotonde e, a metà del lato nord, una torre quadra da cortina.
Il segreto delle splendide condizioni di conservazione del monumento e che fanno sì che esso possa essere considerato un "unicum" del suo genere, consiste nell'uso totalmente contadino che se n'è fatto fino a tempi molto recenti ed in parte ancora oggi. Il ricetto di Candelo, a differenza di molti analoghi monumenti che costellavano il Piemonte (più di 200, di cui 112 nel Biellese, ora in gran parte scomparsi o fortemente trasformati) ha subito, nel complesso, pochi rimaneggiamenti.
E' stato oggetto di approfonditi studi anche da parte di università straniere ed è fra i meglio conservati in Europa. Oggi l'atmosfera che si respira per le "rue" è ancora intatta: i suoi momenti di silenzio e di quiete suggeriscono magiche sensazioni di un antico mondo contadino che forse non è più. Il vocabolo "receptum" aveva nella lingua latina e mantiene in periodo basso-medievale il significato letterale di "rifugio". Compare nelle fonti scritte dell'area piemontese solo alla fine del XII secolo, in concomitanza o in alternativa a "castrum" e "castellum" attinti dal lessico latino. Con varianti più o meno dirette, quali "rezetum" o "reductum", il vocabolo è ripreso negli attestati notarili ancora nel XVI secolo mutando successivamente in "ricetto" o "recetto".
Dal 2002 il ricetto fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia certificato dall'ANCI, e dal 2007 Candelo è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Link utili: http://www.candeloeventi.it/

Miagliano
Questo piccolo comune dista circa 25 km dal campeggio. Grazie alla disponibilità del Sig. Davide, abbiamo la possibilità i organizzare la visita di una ex fabbrica di cotone.

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