Val d'Elsa (SI)

USCITA

Val d'Elsa (SI)

Dal 14-06-2024 al 16-06-2024

Parco fluviale dell'Elsa

Periodo: dal 14 al 16 giugno 2024
Struttura:
Indirizzo: Strada Provinciale della Montagnola Senese, 12
Località: Sovicille SI

Contatti
Telefono: 0577 314473
E-Mail: info@campinglamontagnola.it
Sito: https://www.campinglamontagnola.it/

Coordinate GPS: N 43°16'50.6" E 11°13'08.1"

Tariffe secondo tessera ACSI:
23 EU per equipaggio comprendente: caravan con auto, 2 persone, 2 bambini fino a 5 anni; una piazzola, un animale.
Eventuali persone aggiuntive pagano prezzo di listino

Per i soci non in possesso di tessera ACSI:
€ 10,00 a persona, € 10,00 per la piazzola (comprende auto, caravan, docce ed elettricità), € 5,00 per i bambini da 2 a 10 anni.

Tassa di soggiorno: come da regolamento comunale.
Animali domestici: gratuiti

Check in: entro le ore 19,00.

Check out: possibilità di uscita entro e non oltre le ore 16 dell'ultimo giorno di soggiorno senza sovrapprezzo.

Disponibilità piazzole: 10

Coordinatore uscita: Silvana (5cencia)

Il Camping "LA MONTAGNOLA" si trova a 10 km da Siena, città famosa per l’Arte, per il Palio con le sue Contrade e la Piazza del Campo fatta a forma di conchiglia, nel Comune di Sovicille nella Val di Merse della Provincia di Siena.
Custodito tra lo splendore di querce secolari, il Camping "LA MONTAGNOLA" è l'ideale punto di riferimento per gli amanti della vita all'aria aperta e di chi predilige la quiete e il ritmo lento.
Passeggiare tranquillamente nei boschi che lo circondano, percependo i profumi e i suoni degli animali che vi abitano, vi offrirà un contatto diretto con la natura. Una indimenticabile percezione del tempo vissuto in armonia con ciò che più ci lega alla vita.
Nelle vicinanze borghi e pievi romaniche, abbazie e castelli, vi accoglieranno raccolti e vi stupirete di trovarli, alcuni. ancora intatti, dove potrete camminare tra le stradine ordinate fatte di pietra, case dai portoni antichi, botteghe artigiane e non potrete che rimanere incantati dalle atmosfere d’altri tempi, dai silenzi prolungati.

La Valle d’Elsa
La Valle d’Elsa non è altro che la valle, appunto, del fiume Elsa.
Essa si colloca perfettamente tra Siena e Radicondoli, confinando con numerose zone interessanti da visitare, come la Val di Cecina ad ovest, in provincia di Volterra, i primi meravigliosi campi del Chianti ad est ed il Valdarno a nord.
Il fiume dal quale prende il nome è un affluente dell’Arno e scorre in verticale da nord a sud, tra bassi rilievi di natura collinare, spesso dalla forma tondeggiante.
Nonostante la sua matrice prettamente selvatica e piena di verde, questo territorio è fortemente abitato dagli uomini.
Caratteristicamente, il fiume si dice diviso in due parti molto in contrasto, ideologicamente, tra loro: l’Elsa morta e quella viva, rappresentata da Colle Val d’Elsa.
Il territorio della Val d’Elsa è disgregato (per tantissime motivi, tra cui quelli storici ed economici) in alta e bassa Valdelsa.
La prima si può configurare con tutta la zona del senese, con capoluogo Poggibonsi.
La seconda, invece, è nella parte metropolitana di Firenze, ed il suo capoluogo è Empoli.
Altri punti sicuramente importanti e da visitare assolutamente sono Certaldo, Colle Val d’Elsa e San Miniato.

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Il parco fluviale dell'Elsa o SentierElsa

Ingresso Ponte di San Marziale – Località Gracciano (entrata consigliata)
Coordinate GPS inizio sentiero: N 43°24'14.8" E 11°08'03.7"
Coordiante GPS parcheggio: N 43°24'17.9" E 11°08'00.4"

Lungo circa 4 km, il percorso inizia con la “Steccaia” ed il “Callone Reale”, due opere di ingegneria idraulica che fin dall’XI secolo incanalarono le acque del fiume nelle “gore”, canali artificiali che portano l’acqua verso la città e che nel corso dei secoli sono serviti ad alimentare energia per mulini, cartiere, ferriere e altre attività artigianali e industriali.
Il sistema idraulico originale è stato oggetto di un restauro nel corso del XVII secolo voluto dal Granduca di Toscana Ferdinando I° De’ Medici.
Diversi sono i punti caratteristici che sono toccati dal percorso attrezzato e che fino a qualche decennio fa hanno costituito il “mare dei colligiani”. Subito dopo la “Steccaia” troviamo il “Diborrato”, dove le acque dell’Elsa subiscono un brusco salto creando una cascata di circa 15 metri formando una sorta di piccolo lago profondo circa 10 metri. Troviamo quindi la “Grotta dell’Orso”, la “Conchina”, il “Masso Bianco”, la “Nicchia” e la “Spianata dei Falchi”. Lungo il percorso, dotato di cartellonistica esplicativa si trovano anche diversi attraversamenti del fiume.
Per tutto il tratto del sentiero sono presenti alcune vasche naturali dove si può fare il bagno, con diversi scogli da dove tuffarsi o prendere il sole ed aree per sdraiarsi o fare un gustoso e rinvigorente picnic in famiglia o con gli amici.
Link utili:
https://www.sentierelsa.it/
https://www.visitcolledivaldelsa.com/

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Siena
Siena, conserva un patrimonio culturale ed artistico di altissimo livello, con un arredo urbano medievale perfettamente conservato tanto da essere stata dichiarata dall’ Unesco patrimonio dell’umanità Anticamente, intorno al XII secolo, Siena è stata un punto di riferimento molto importante di scambi commerciali e finanziari. È una delle città più famose al mondo per la rappresentazione fedele alle sue origini del Palio e delle sue Contrade, nei costumi e nella realizzazione storica. Due sono i Pali che si disputano uno il 2 Luglio e uno il 15 agosto di ogni anno.
Ma Siena offre tanto altro, la sua unica Piazza del Campo è un esempio di rara bellezza urbanistica, il Duomo di marmo bianco e nero sorprende per la sua perfezione, l’antico Spedale del Santa Maria della Scala, oggi trasformato in città dell’arte e della cultura.

Potete andare alla scoperta dell’Abbazia di San Galgano, nella val di Merse, con il suo pavimento di prato e tetto fatto di cielo. Storicamente e architettonicamente uno degli edifici più importanti nel senese ubicato trai colli di Chiusdino e Monticiano, (a pochi km dal campeggio) con la sua leggenda e la famosa spada nella roccia nell’Eremo di Montesiepi di fianco all’Abbazia dove la leggenda dice che fu piantata da San Galgano in segno di rinuncia alle guerre e al mondo (i bambini ne saranno felicissimi). Qui camminando nel silenzio integro di un luogo magico, dove ancora si possono assaporare echi di un passato ricco di preghiera e scontri di aspre battaglie, vi sentirete parte della storia.

Attraversando la Val di Merse in direzione Colle Val d’Elsa in Val d’Elsa, appunto,vi invitiamo ad andare a vedere San Gimignano la città delle Torri, patrimonio dell’Unesco. Qui la storia diventa padrona assoluta, tra il Palazzo Comunale, Pinacoteca, Torre Grossa.

E poi ancora: Monastero di Monte Oliveto Maggiore nelle Crete Senesi, Abbazia benedettina di grandissimo pregio; Pienza, in Val d’Orcia, patrimonio dell’Unesco, centro storico rinascimentale fra i più belli d’Italia; per citarne solo alcuni.

Il programma potrà subire delle variazioni in base alle condizioni meteo e/o ad eventi indipendenti dalla nostra volontà.

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