La vacanza dei 9 Stati – Diario di viaggio in caravan.

Viaggio in Albania

Ecco il diario di viaggio di Davide e Dominike (Dado) che, nell’agosto del 2018, hanno realizzato con la loro caravan una lunga vacanza itinerante alla scoperta di culture e tradizioni diverse.


Buona lettura e ancora grazie per averlo condiviso con noi!

La vacanza dei 9 Stati

Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia, Grecia, Albania, Montenegro, Bosnia, Croazia

È finalmente giunto il momento di raccontarvi un po’ come sono andatele nostre vacanze ITINERANTI assieme alla nostra amata caravan.

RICORDIAMO CHE IN SERBIA, MACEDONIA, ALBANIA, MONTENEGRO, BOSNIA NON VALE LA PROPRIA TARIFFA TELEFONICA QUINDI SE CHIAMI, RICEVI CHIAMATE O ACCENDI INTERNET PAGHI!

Equipaggio: Davide e Dominike
Autovettura: Jeep Patriot 2.2,163 cv
Caravan: Caravelair Antares 370
 
Quest’anno abbiamo voluto spingerti più in là delle vacanze che abbiamo trascorso gli anni precedenti, tendando un viaggio itinerante e con tappe in libera così da utilizzare la nostra caravan al 100%.

Abbiamo trascorso 25 giorni alla scoperta di luoghi con una cultura e tradizioni diverse.
• La nostra prima tappa è stata Zagabria, che grazie al fascino della sua cattedrale, che si trova nel centro della città Alta, e ai colori del suo mercato poco distante ci ha fatto innamorare di lei.

• Per quanto riguarda la Grecia la consigliamo molto soprattutto per chi ama il mare, l’unica pecca è che le strade sono molto collinari, questo secondo il nostro punto di vista.

• L’Albania ci ha stupito molto, non solo per il mare ma anche per la sua capitale molto moderna. Purtroppo le strade sono molto trafficate e strette che persino noi in certi punti abbiamo trovato delle difficoltà.

Ora iniziamo con il nostro racconto!

PARTENZA
Venerdì 3 Agosto 2018
Destinazione Zagabria

Partenza 0:00
Arrivo alle 8:30
Area Sosta: Val Travel, mini camping Zagreb
Via: 10360 Seveste Zagabria
Gasolio: 80 euro
Telepass: 58,73 euro
Kilometri: 649
Bollino Autostradale: 15 euro (per 6 giorni)

Il nostro viaggio inizia da Arcore, in serata così da non patire il caldo di agosto e arrivare in campeggio in mattinata così da goderti tutta la giornata.
Siamo passati dalla Slovenia e quindi pagare il bollino autostradale che lo si può trovare in tutti gli autogrill prima di entrare in Slovenia.
L’area sosta a conduzione famigliare dove abbiamo trascorso i primi giorni costa 17,50 euro (tutto compreso), il personale è molto disponibile tant’è che hanno costruito quest’area nel terreno di fronte a casa loro. Appena arrivi ti spiegano dove piazzarti e ti mostrano una casetta prefabbricata in legno dove si possono lavare i piatti, cucinare; dietro si trova una doccia (no acqua calda).
Dopo qualche minuto ti portano due piatti di benvenuto con all’interno il cibo del posto.

viaggio in Albania

ALLA SCOPERTA DI ZAGABRIA

Il giorno dopo l’arrivo siamo andati a visitare Zagabria con la nostra macchina, ma si può raggiungere con il pullman vicino all’area sosta.
Abbiamo parcheggiato in un centro commerciale a pagamento, 3 ore 24,50 kune.
Abbiamo visitato per prima la cattedrale che si trova dopo una piccola salita.
La Cattedrale cattolica di Zagabria è un edificio in stile neogotico è considerato uno dei simboli della città di Zagabria.
Dedicata all'Assunzione della Beata Vergine Maria ed ai due re santi San Stefano d'Ungheria e San Ladislao d'Ungheria, la chiesa rappresenta l'edificio di culto più alto del paese.
I lavori di costruzione della cattedrale iniziarono nel 1093, i tatari la distrussero nel 1242.

Alla fine del XV secolo i turchi ottomani invasero la Bosnia e la Croazia, furono costruite le fortificazioni intorno alla cattedrale alcune delle quali rimangono tuttora.

Nel 1880 un terremoto provocò seri danni all'edificio, il restauro venne guidato dall'architetto Hermann Bollé che le diede la forma attuale.

Subito dopo abbiamo visitato il mercato accanto alla cattedrale molto colorato e fornito.


Domenica 5 Agosto 2018
Destinazione Grecia

Partenza 17:30 (4/8/2018)
Arrivo alle 17:30 (5/8/2018)
Campeggio: LACARA CAMPING BUNGALOWS
Via: Metochi Koutloumousiou 630 78, Grecia
Costo: 31 euro
Gasolio: 55 euro(Croazia), 8276 dinari (Serbia), 50 euro (Macedonia)
Pedaggio: 212 kune, 4,50 euro (serbia)
Kilometri: 1200
Equipaggio incontrato: SHULTZ

Dopo aver attraversato la Macedonia e la Serbia siamo giunti alla nostra meta principale del nostro viaggio: LA GRECIA.
Il viaggio è durato ben 24 ore di guida continua, senza soste per dormire, solo per fare gasolio e mangiare.
Il viaggio è stata abbastanza pesante tra il caldo e le code infinite per attraversare le 3 dogane, soprattutto per quanto riguarda la dogana per la Grecia.
In Serbia purtroppo le strade non sono particolarmente belle ma in compenso accanto agli autogrill si può sostare tranquillamente perché si possono trovare dei motel e accanto un area per far sostare le roulotte o camper, tutto questo molto illuminato e sorvegliato dalla polizia.
Prima di arrivare in campeggio ci siamo trovati con un nostro amico e con lui abbiamo deciso di passare questi primi giorni all’interno della Grecia.
Arrivati in campeggio ci siamo subito registrati, lo staff è molto gentile e disponibile (parlano inglese). Fortunatamente in questo periodo si può trovare un posto in campeggio anche senza prenotare.

IL CAMPEGGIO E IL SUO MARE

Il campeggio è molto ombreggiato grazie alla presenza di molti alberi che consente di non patire il caldo tant’è che alla sera spesso dovevamo metterci anche la felpa.
All’interno si trova anche un piccolo market molto fornito.
Come si può vedere dalle foto le piazzole sono tutte sulla sabbia, ma le strade sono in cemento.
Le piazzole sono molto grandi come si può vedere.
I bagni sono molto spartani, ma basta un pochino di adattamento!
La spiaggia è molto grande e ha un bar e poco distante da esso si trova anche un ristorante dove solo con 26 euro (in due) si può mangiare molto bene.
Il mare ha un misto di sabbia e sassolini e l’entrata è molto semplice
L’acqua è sempre stata calma e trasparente.

Giovedì 9 Agosto 2018
Destinazione Alexandrini, Grecia

Partenza: 11 da Atene
Arrivo: 15:30
Campeggio: Sosta libera
Costo: Gratis
Gasolio: 44 euro
Kilometri: 281

Questa tappa è quella più attesa per noi!
Informandoci prima su internet e tra racconti di altre persone che sono già state in Grecia sapevano che le libere era concesse, in determinati posti e attraverso un app ci siamo trovati in questo bellissimo posto incontaminato e davanti al mare.

È una lunga spiaggia di sabbia, dove ci siamo potuti fermare per 3 giorni in totale libertà.
La cosa bella è quella di poter dipendere del tutto dalla nostra caravan, fare tutto con lei senza nessun ausilio della corrente del campeggio.
Per questa sosta ci siamo attrezzati con delle taniche d’acqua cosi nel caso rimanevamo senza avevamo la possibilità di caricare il nostro serbatoio.
Il risveglio di ogni mattina era molto bello, per il semplice fatto che bastava aprire la porta della caravan per trovarci con i piedi sulla sabbia!

Caravan sulla spiaggia

Lunedì 11 Agosto 2018
Destinazione  Atene, Grecia

Partenza: 8 da Alexandrini
Arrivo: 14:00
Campeggio: Camping Nea Kifissia
Via: Potamou 60 Adames, Athina 14564
Costo: 8 euro adulti, 5 euro auto, 7 euro caravan, 5 euro elettricità
Pedaggi: molti caselli, spesa media
Gasolio: 44 euro
Kilometri: 400

Il viaggio è stato molto tranquillo e facile da raggiungere.
Il campeggio si può chiamare anche 2 giorni prima e trovare posto, chiedono subito il pagamento in contanti, la reception apre dalle 8 alle 12 e dalle 17 alle 18 se si arriva quand’è chiusa ci si può piazzare ugualmente scegliendo la piazzola da soli. Al suo interno si trova una piscina con un bar di fianco.
I bagni sono molto grandi e puliti con acqua calda.
Nel paese si trova una Lidle che si raggiunge in 5-10 minuti in macchina.
Per visitare Atene siamo andati in macchina parcheggiando in un parcheggio sotterraneo a pagamento custodito 24/24h (10 euro la prima ora e 1 euro le ore successive).
Dal campeggio ad Atene ci si impiega 20 km.

Il primo luogo che abbiamo visitato è stato:

• IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE.
Costo: 10 euro adulti, libero per minorenni e studenti
Il museo nazionale di archeologia di Atene è uno dei più importanti musei al mondo. Oltre ad essere il più grande museo della Grecia, è anche il più ricco del mondo relativo all'arte ellenica, con esposizioni che riguardano tutta la storia e la produzione artistica dell'antica Grecia dal periodo cicladico, al miceneo, a quello classico. Conserva anche collezioni egizie e romane.
Il museo fu fondato nel 1834, quando con un decreto regio venne stabilito di allestire nel Theséion un museo archeologico centrale. Ma ben presto questa sede risultò insufficiente, e perciò nel 1866, grazie ai contributi di privati cittadini, venne costruito un grande edificio, la cui costruzione fu portata a termine nel 1880. Il progetto iniziale dell'architetto Ludwig Lange fu successivamente modificato da Ernst Ziller, Panages Kalkos e Harmodios Vlachos. L'edificio giunse a necessitare di un ampliamento, e nel 1925 fu costruita una nuova ala, approntata nel 1939.
A causa dei danni subiti da un violento terremoto nel settembre 1999, il museo rimase chiuso per restauri per un anno e mezzo, per riaprire nel luglio del 2004 in occasione della XXVIII Olimpiade di Atene.
Le sale degli affreschi minoici sono state aperte al pubblico nel 2005. Nel maggio 2008 sono state inaugurate l'attesa collezione di antichità egiziane e la collezione di Eleni e Antonis Stathatos.

• ACROPOLIS
Costo: 20 euro adulti, entrata libera minori e studenti
2,3 chilometri dal museo, aperto dalle 8 alle 20

La storia dell'acropoli di Atene inizia in epoca micenea, con la costruzione di un mégaron, e si sviluppa attraverso la tirannide dei Pisistratidi e l'epoca di Pericle, durante la quale vengono costruiti gli edifici più importanti (il Partenone, i Propilei, l'Eretteo e il tempio di Atena Nike); nei secoli gli edifici subirono molte trasformazioni e la maggior parte di essi fu gravemente danneggiata nel 1687 da un colpo di mortaio veneziano, che colpì il Partenone e ne distrusse ingenti parti.
Nel 1987 l'acropoli di Atene è stata riconosciuta patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Il Partenone è un tempio greco, octastilo, periptero di ordine dorico che sorge sull'acropoli di Atene, dedicato alla dea Atena.

È il più famoso reperto dell'antica Grecia; è stato lodato come la migliore realizzazione dell'architettura greca classica e le sue decorazioni sono considerate alcuni dei più grandi elementi dell'arte greca.
Il Partenone è un simbolo duraturo dell'antica Grecia e della democrazia ateniese ed è universalmente considerato uno dei più grandi monumenti culturali del mondo.
L'Eretteo è un tempio ionico greco del V secolo a.C., che si trova sull'Acropoli di Atene. Nonostante la grande importanza del culto tributato ad Atena nel grande tempio sulla sommità dell'Acropoli, questo santuario, dedicato alla dea Atena Poliade, era legato a culti arcaici e alle più antiche memorie della storia leggendaria della città, costituendo il vero nucleo sacro dell'Acropoli e dell'intera città. In questo luogo si sarebbe infatti svolta la disputa tra Atena e Poseidone: vi si custodivano le impronte del tridente del dio su una roccia, un pozzo di acqua salata da cui sarebbe uscito il cavallo, dono del dio, e l'olivo, donato dalla dea Atena alla città. Qui il re Cecrope, metà uomo e metà serpente, avrebbe consacrato il Palladio, la statua della dea caduta miracolosamente dal cielo. Il santuario ospitava inoltre le tombe di Cecrope, di Eretteo e un luogo di culto dedicato a Pandroso, la figlia di Cecrope amata dal dio Ermes.

• MUSEO DELL’ACROPOLI
L'Eretteo è un tempio ionico greco del V secolo a.C., che si trova sull'Acropoli di Atene.
Nonostante la grande importanza del culto tributato ad Atena nel grande tempio sulla sommità dell'Acropoli, questo santuario, dedicato alla dea Atena Poliade, era legato a culti arcaici e alle più antiche memorie della storia leggendaria della città, costituendo il vero nucleo sacro dell'Acropoli e dell'intera città. In questo luogo si sarebbe infatti svolta la disputa tra Atena e Poseidone: vi si custodivano le impronte del tridente del dio su una roccia, un pozzo di acqua salata da cui sarebbe uscito il cavallo, dono del dio, e l'olivo, donato dalla dea Atena alla città.
Qui il re Cecrope, metà uomo e metà serpente, avrebbe consacrato il Palladio, la statua della dea caduta miracolosamente dal cielo. Il santuario ospitava inoltre le tombe di Cecrope, di Eretteo e un luogo di culto dedicato a Pandroso, la figlia di Cecrope amata dal dio Ermes.

 viaggio in caravan


Martedì 14 Agosto 2018
Destinazione Moskato, Albania

Partenza: 7:30 da Atene
Arrivo: 17:00
Campeggio: Camping Moskato
Via: Moskato, road livadh himare 2.1 km, Himare- Albania
Costo: 15 euro (per 2 persone) e WiFi gratis
Pedaggi: NO pedaggi
Gasolio: 48 euro
Kilometri: 620

Il viaggio per arrivare a questo campeggio devo dire che è stato difficoltoso in alcune zone, prima di tutto appena entri in Albania devi fare l’assicurazione alla macchina e roulotte, la si fa subito dopo la dogana e ci si impiega sui 10-15 minuti. Noi abbiamo dovuto pagare 49 euro per la macchina e 32 euro per la roulotte.
La strada per arrivare in campeggio è molto stretta quindi raccomandiamo di arrivare in mattinata e non nel weekend, ma appena i proprietari del campeggio ti vedono bloccano il traffico per farti entrare.
Arrivati al campeggio, ci siamo incontrati con un altro nostro amico, si paga in euro o in leke (1 euro = 125 leke) l’ultimo giorno del pernottamento. Lo staff è molto cordiale soprattutto il proprietario che parla anche italiano. I servizi igienici sono molto puliti, l’acqua calda non è a pagamento e all’interno del campeggio si trova anche il ristorante.
Il mare si trova davvero a poca distanza, basta uscire dal campeggio attraversare una piccola strada e sei arrivato, in spiaggia puoi anche affittare l’ombrellone e le sdraio. L’entrata al mare e molto semplice ma noi vi consigliamo le scarpette.
Alla sera si può fare una bellissima passeggiata lungo tutta la spiaggia dove si trovano: campeggi, un hotel e molti ristoranti dove spendendo poco si può mangiare molto bene.
Il mare è roccioso e l’acqua è bella trasparente.

Sabato 18 Agosto 2018
Destinazione Durazzo, Albania

Partenza: 8:00 da Moskato
Arrivo: 14.30
Campeggio: Camping Pa Emer
Via: Kamping Pa Emer, Karpen, Golem, Albania
Costo: 20 euro (2 persone + corrente)
Pedaggi: NO pedaggi
Kilometri: 182

Durazzo

Il viaggio per arrivare a Durazzo è stato molto lungo a causa delle strade.
Siamo passati in mezzo ai paesini dove le strade sono molto strette e le persone del porto tendono a non farti passare, dopo si deve oltrepassare una montagna molto alta piena di tornanti quindi ci si deve preparare per un lungo viaggio.
Poco prima di arrivare al campeggio finisce la strada asfaltata e inizia lo sterrato pieno di buche dove consigliamo di andare molto piano per poi trovarsi di fronte ad un ponte molto molto ripido.
Appena si arriva in campeggio ci sarà il proprietario che parla molto bene l’italiano, dopo essersi piazzati bisogna andare a registrarsi lasciando un documento.
I posti per i camper e roulotte si trova davanti al mare ma per raggiungere la reception e i bagni devi salire una scalinata.
I bagni non sono male, ha solo 2 docce con acqua calda, 5 lavandini e solo 1 dove lavare i piatti (1 dalla parte delle femmine e 1 dalla parte dei maschi).
Il campeggio alla sera è molto illuminato.
Ora arriva il bello di questo campeggio che ci ha tanto affascinato.
Prima di tutto la piazzola si trova proprio di fronte al mare e molto ombreggiato, la spiaggi non è molto affollata ed è di sabbia; l’acqua del mare purtroppo non è trasparente ma è molto bassa.
Per quanto riguarda il wifi ce una bellissima isoletta dedicata solo per quelli del campeggio che parte da esso lungo una passerella proprio sul mare.
All’interno di questa isoletta ce il wifi gratis un piccolo bar e puoi anche fare dei tuffi da li.

Il secondo giorno siamo andati alla scoperta di Tirana la capitale.
Ci siamo parcheggiati all’interno di un centro commerciale dove ce il wifi nella foodzone, il parcheggio viene a costare 300 leke (2,4 euro) per 4 ore.
Per raggiungere Tirana bisogna fare 1/2 km a piedi.

La prima tappa da visitare è la Piazza Scanderberg è la piazza principale di Tirana, capitale dell'Albania. La piazza prende il nome dall'eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Scanderbeg ed è il luogo simbolico non solo della capitale ma dell'intero universo albanese. Con i suoi cinque ettari di superficie rappresenta idealmente il centro geografico e politico dell'Albania.
La piazza è utilizzata per la celebrazione di eventi sociali, culturali, politici, sportivi, e talvolta per iniziative commerciali.
Il Museo storico nazionale a Tirana, in Albania, è il più grande museo del paese. È stato inaugurato il 28 ottobre 1981. Il museo è stato progettato dall'architetto albanese Enver Faja.
La costruzione del museo ha richiesto la demolizione dell'ex Palazzo comunale di Tirana. Il gigantesco mosaico che appare all'ingresso principale, realizzato da diversi artisti contemporanei, è intitolato Gli albanesi, e rappresenta il popolo albanese nella storia.
Il Museo storico nazionale albanese comprende le seguenti sezioni: antichità, medioevo feudale cultura albanese, diaspora arbëreshe, rinascita romantica nazionale, la partecipazione albanese alla Rivoluzione Spagnola del '36, la resistenza partigiana al nazi-fascismo nella seconda guerra mondiale e il periodo dello stato comunista. Vi si trova inoltre una sezione di storia filatelica, una dedicata a Madre Teresa e una alla visita di Giovanni Paolo II in Albania.

La nostra ultima tappa a Tirana è stato Il Grand Park di Tirana, o il parco sul lago artificiale è situato nella parte meridionale di Tirana , in Albania .

Il parco comprende un lago artificiale e molti altri punti di riferimento come la chiesa di San Procopio, il palazzo presidenziale e memoriali di diverse personalità albanesi. Rimane uno dei luoghi più rilassanti della città, nonostante l'aumento degli edifici sviluppati nei pressi del parco, una corsa mattutina o la passeggiata è una routine quotidiana per molti cittadini. All'estremità meridionale del parco, c'è lo zoo e il giardino botanico. Quest'ultimo include molti fiori e piante comuni all'ambiente albanese.

Il parco fu costruito tra il 1955 e il 1956 sulla base di un piano bulgaro e veniva chiamato la stalla Gogo, in un'area verde.
Il Parco inizia all'estremità meridionale del Dëshmorët e Kombit Boulevard, dopo l'Università di Tirana, a sud della principale piazza Skanderbeg. Precedentemente era chiamato "Parco di San Procopio" dalla chiesa di San Procopio, che si trova nella zona. Nelle parti interne, si possono trovare i memoriali di 45 soldati britannici e australiani caduti durante la seconda guerra mondiale, così come un memoriale di centinaia di soldati tedeschi della stessa guerra.

Lunedì 20 Agosto 2018
Destinazione Novaja, Croazia

Partenza:7:30 da Durazzo, Albania
Arrivo: 22:30
Campeggio: AutoCamp Navis
Via: Camp Navis, 13, E65, 23245, Tribanj, Croazia
Costo: 37 euro (circa)
Assicurazioni: 5 euro in Montenegro e 40 euro in Bosnia
Kilometri: 671
Equipaggi incontrati: PRIME, GIANNICARAVAN

Siamo partiti dall’Albania molto presto per cercare di arrivare in un orario accettabile ma non avevamo tenuto conto delle 4 ore di attesa alla dogana per entrare in Montenegro.
Il viaggio è stato tutto sommato tranquillo compreso le strade che a differenza dell’Albania sono più asfaltate e larghe; il tempo di sosta nelle dogane era massimo di 1 ora.
Per uscire Bosnia ed entrare in Croazia ci hanno fermato sia per un controllo di documenti ma anche per controllare l’interno della caravan e della macchina.

Siamo andati in questo campeggio, che abbiamo visitato anche l’anno prima, insieme ai dei nostri amici.
La strada per arrivare in campeggio è asfaltata tranne per gli ultimi 150 mt.

La proprietaria parla inglese ed è molto disponibile, all’interno del campeggio si trova solo un gruppo di bagni molto puliti e con l’acqua calda non a pagamento.
Il campeggio è situato direttamente sul mare e l’entrata è molto semplice ma vi consigliamo l’utilizzo delle scarpette.
Purtroppo per andare in città e fare la spesa bisogna prendere la macchina e ci si impiega 15 minuti.
È un campeggio molto tranquillo adatto a tutti.

Venerdì 24 Agosto 2018
Destinazione Lazise, Lago di Garda

Partenza: 17:15 da Novaja, Croazia
Arrivo: 00:30 (25/8)
Campeggio: Camping Fossalta
Via: Camping Fossalta, Str. del Roccolino, 22, 37017 Lazise VR
Costo: 17 euro (ACSI)
Kilometri: 671
Equipaggi incontrati: PRIME, CARAVANTRIPS

Prima di ritornare a casa abbiamo voluto fare un’ultima sosta al Lago di Garda per poterci riposare prima di riprendere la solita routine.

Garda

Il campeggio è molto grande e per andare sul lago basta percorrere una piccola discesa.
All’interno si trovano 2 piscine di cui una per i bambini, è dotato di un market, ristorante, docce per i cani, è presente l’animazione da domenica a martedì.
Le piazzole sono molto grandi ma in pendenza e lungo la via si trovano dei vari lavandini, ma, purtroppo alla sera ce poca illuminazione.

È un ottimo campeggio per rilassarsi e passare gli ultimi giorni in tranquillità.

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