Gubbio è... Capodanno 2021

USCITA

Gubbio è... Capodanno 2021

Dal 26-12-2020 al 06-01-2021
gubbio

Anche per l'uscita di Capodanno, continueremo a chiedere a tutti i partecipanti di coniugare le uscite in compagnia con il rigido rispetto delle procedure consigliate:
1) divieto di assembramento;
2) mantenimento della distanza interpersonale;
3) uso della mascherina certificata nei luoghi chiusi, o nei luoghi aperti quando viene a mancare la distanza interpersonale.

Ad oggi non sappiamo ancora se sarà possibile festeggiare il nuovo anno tutti insieme ma, con l'avvicinarsi del Capodanno Vi diremo quali saranno le precauzioni che sarà necessario adottare per festeggiarlo ovvero se dovremo rinunciare a farlo tutti insieme all'interno di una sala ritrovo.
Anche se eviteremo abbracci o strette di mano o la cena tutti insieme rimane la voglia di trascorrerlo con gli amici di ICC.
Incaravanclub: nient'altro che passione.

GUBBIO E'... CAPODANNO 2021

Periodo: dal 26 dicembre al 6 gennaio 2021
Struttura: Camping Village Rio Verde
Indirizzo: SS3 Flaminia Km 206,5
Località: Costacciaro (PG)
Telefono: 075-9170181
E-Mail: campingrioverde@gmail.com
Sito: http://www.campingrioverde.it/
Coordinate GPS: N43°21’2.106” E12°41’2.84”

camping rio verde
Tariffe
Adulti € 8
Bambini 0/3 anni da compiere gratuiti
Bambini 3/12 anni € 6
Piazzola € 8
Autovettura € 3
Tassa di Soggiorno: non prevista.
Animali Domestici: gratuiti
Check in: Ingresso consentito fino alle ore 23:00
Check out: Possibilità di uscita nel pomeriggio senza sovrapprezzo.
Sala Comune: disponibile locale con camino al costo di € 40 al giorno da dividere tra i partecipanti
Disponibilità Piazzole: 15, aumentabili.

Ricordiamo a tutti i partecipanti che la Direzione del campeggio ha precisato che i bagni non saranno riscaldati.
A seguire varie informazioni su quello che possiamo vedere o fare nelle vicinanze del Campeggio.
Dato il periodo dell’anno, alcune potrebbero non essere fattibili ma saranno un buon motivo per ritornare in questi bellissimi posti a primavera o in estate.

Il camping Rio Verde si trova a Costacciaro (PG) nel Parco Naturale del Monte Cucco in una valle bagnata dal torrente Chiascio. L'altitudine è solo di 500 metri ma, essendo circondato da monti, la sera, anche in piena estate, il clima è fresco grazie anche alla fitta alberatura che caratterizza l'area camping.
Il Campeggio ci mette a disposizione la sala del ristorante da usare come sala comune.

Gubbio da novembre a gennaio si trasforma e diventa la città del Natale. Incredibili attrazioni, manifestazioni ed eventi la trasformano in uno spazio magico, dove grandi e bambini potranno gioire delle meraviglie del Natale.
Sotto l'Albero di Natale più grande del Mondo, vi aspettano alcune delle più belle attrazioni natalizie come il circuito ChristmasLand, con il Regno di Babbo Natale e Christmas VR, la Magia del Cioccolato, il Videomapping 3D, la Ruota Panoramica del Polo Nord, il Trenino Gubbio Express Christmas, la Slitta di Babbo Natale, la Pista di Ghiaccio e tanto altro ancora.
Atmosfere uniche per momenti indimenticabili da vivere nella più bella città del Natale.

Le Musiche di Natale
29 dicembre

Il tradizionale concerto “Le Musiche di Natale” è uno dei principali nella Città di Gubbio durante le festività natalizie: il Maestro Renzo Menichetti dirige la grande Orchestra Sinfonica e il Coro Cantores Beati Ubaldi, in un programma di musiche natalizie di grandi autori: da Bach a Bizet, da Mozart a Beehetoven, passando per le immancabili, tradizionali melodie del Natale da tutto il mondo.
Per maggiori informazioni: www.cantoresbeatiubaldi.org

Gubbio
Ecco una mini-guida per partire alla scoperta di Gubbio, la città dei “matti”, senza farti trovare impreparato. Cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare a Gubbio, una delle città più belle e caratteristiche dell'Umbria.
Cominciamo il nostro tour eugubino dal Duomo, chiesa maggiore di Gubbio e tesoro d’arte. Entrate al suo interno per ammirare le opere dei maggiori artisti eugubini del Cinquecento e i due organi della stessa epoca ivi custoditi. La scenografica e panoramica piazza Grande ospita anche Palazzo dei Consoli, simbolo della città, realizzato in stile gotico a testimoniare l’importanza di Gubbio in epoca medievale. Al suo interno ospita il museo comunale, il “campanone” e le sette “Tavole Eugubine”, il più importante documento per la storia dei popoli italici, datate fra il III e il II secolo a.C. Di fronte al Duomo sorge il Palazzo Ducale, eretto nel secondo Quattrocento per volontà del Duca Federico di Montefeltro, di cui si può ammirare lo studiolo (copia fedele dell’originale esposto al Metropolitan Museum di New York) oltre a uno splendido cortile interno composto da una serie di archi a tutto sesto sorretti da colonne e capitelli decorati. Degna di nota la Casa di S. Ubaldo, antica casa torre dove abitava il Santo patrono di Gubbio che risale a un periodo compreso fra il Due e Trecento, come testimoniano alcune tracce di decorazioni murali originali contenute all'interno.
Non tutti sanno che “…nella Casa di S. Ubaldo, una volta ogni 25 anni, avviene il resturo dei ”ceri”, protagonisti indiscussi dell'attesissima Corsa dei Ceri.
Fuori dalle mura antiche vi troverete faccia a faccia con il Teatro Romano, risalente aI I secolo a.C. e restaurato fra l’Otto e il Novecento che tuttora durante la stagione estiva è il palcoscenico per spettacoli classici.
Non lasciate la “città dei matti” senza aver fatto un giro al Parco Ranghiasci, area verde che si arrampica lungo le vecchie mura partendo da una delle antiche porte della città e che offre una delle migliori viste su Gubbio.
Se non soffrite di vertigini vale la pena di salire sulla cima del Monte Ingino (908 s.l.m.) con la funivia per ammirar la Basilica di Sant’Ubaldo che ospita le spoglie del santo e i famosi ceri.
Obbligatorie una visita a una delle antiche botteghe di fabbri che si troverete in giro per il paese, dove ancora oggi si lavorano a mano materiali incandescenti battendoli sull’incudine.

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La cittadina medievale
Molti la conoscono solo come la città della carta, ma Fabriano vanta molte altre bellezze e anche alcuni segreti, come lo splendido museo del pianoforte storico. Nell'arco di due giorni, c'è anche tempo per una visita al vicino Comune di Genga, Bandiera arancione Tci, che ospita le spettacolari grotte di Frasassi. Ultimo lembo della Marca d'Ancona a ridosso dell'Umbria, Fabriano, il cui centro storico è straordinariamente conservato, è circondata da un paesaggio verde e naturalisticamente splendido. In passato la piccola città d'arte è stata un importante crocevia culturale. Nel XIII secolo, complice anche la floridezza economica diffusasi grazie al commercio della carta, si svilupparono cantieri architettonici e pittorici che cambiarono il volto di Fabriano dando origine a capolavori in parte ancora poco noti. Edifici civili, chiese, cantieri pittorici nei quali si forma la cosiddetta "scuola fabrianese" ne fanno un polo artistico di primaria importanza.
Fabriano conserva ancora oggi la propria struttura medievale, raccolta intorno alla scenografica piazza del Comune, di forma quasi triangolare, su cui si affacciano i più importanti palazzi cittadini. Lo sguardo è catturato dal Palazzo del Podestà, uno dei più alti esempi di stile gotico nelle Marche. Il Palazzo del Comune, Il Loggiato di S. Francesco costruito a metà del Quattrocento, per collegare l'imponente chiesa di S. Francesco alla piazza del Comune. Alle spalle del Comune il settecentesco Teatro Gentile, uno dei più belli ed eleganti delle Marche.

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Museo della carta e della filigrana
Il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano è ospitato all'interno dell'ex convento dei padri domenicani. Il museo tramanda la secolare tradizione della produzione della carta che rende Fabriano una città unica in Europa. All'interno è ospitata una fedele riproduzione della gualchiera medievale per la fabbricazione della carta a mano. La collezione comprende anche un'importantissima collezione di filigrane antiche e moderne: nel corso della visita guidata, oltre alla visione di un video sulla storia della carta, è possibile assistere alla dimostrazione della produzione della carta a mano con i mastri cartai.
In loco è stata infatti ricostruita una cartiera medievale, dove è possibile osservare l'intero ciclo di lavorazione. Gli stracci, puliti dalla "stracciarola", sono messi a bagno nel "maceratoio" e ridotti in pasta da carta dall'azione delle pile idrauliche a magli multipli. Immergendo un apposito setaccio nel "tino" dove è stata trasferita la pasta, con opportuni scuotimenti che hanno lo scopo di far scolare l'acqua, alla pasta viene data la forma di fogli, che vengono disposti su un feltro e pressati in un torchio. Dopo l'essiccazione i fogli sono immersi in un bagno di gelatina animale, operazione detta di collatura, che ha lo scopo di renderli impermeabili all'inchiostro; di nuovo essiccati e pressati, i fogli sono pronti per l'uso. Nella libreria del museo è possibile acquistare numerosi prodotti artigianali realizzati con carta fatta a mano e rilegati in pelle naturale. Su prenotazione, è possibile frequentare laboratori didattici, anche di più giorni.


Informazioni Turistiche
SERVIZIO TURISTICO ASSOCIATO
Via della Repubblica 15 - 06024 Gubbio
Tel. 075 9220693
info@iat.gubbio.pg.it
ORARIO DI APERTURA/OPENING TIME
Dal lunedì a domenica - from Monday to Sunday
9.00 – 13.00
14.00 – 18.00 (chiuso il 25 dicembre/closed 25th of December )

Link utili:
http://www.gubbionatale.it/Cosa_fare.aspx

 

Uscite riservate ai Soci,
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